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Il dramma di Miguel Mañara conclude il ciclo di incontri con Franco Nembrini

Vasanello – Cinema Albertone 9 aprile ore 21,00

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Si conclude giovedì 9 aprile, alle 21 a Vasanello, la rassegna culturale a cura di Franco Nembrini organizzata dall’amministrazione comunale.

Dopo i primi tre appuntamenti, dedicati alla rilettura della Divina Commedia e di Dante, poeta del Desiderio, nella serata conclusiva lo studioso si soffermerà sulla figura di Miguel Mañara, ricco nobile spagnolo che ha tutte le donne che vuole ma è perennemente insoddisfatto.

Solo l’incontro con una giovane donna, Girolama, gli farà comprendere cosa il suo cuore desidera davvero, ma si tratterà di una breve parentesi. Qualche tempo dopo il matrimonio, infatti, Girolama muore, e l’esperienza del dolore costringerà Miguel ad elaborare una nuova visione della vita. Si farà frate e morirà in odore di santità.

Come già in tutte le altre opere di Nembrini, anche la lettura del Miguel Mañara di Milosz sarà un viaggio appassionato e mai accademico alla scoperta del profondo dramma che agita l’animo umano, l’incessante ricerca della felicità.

“Miguel – come ha dichiarato Nembrini in un’intervista di qualche tempo fa - parla al cuore di tutti, forse perché i ragazzi di oggi non sono diversi, al fondo, da quelli di quarant'anni fa, e aspettano solo qualcuno che li riveli a se stessi….Don Miguel è un uomo che dalla vita ha tutto, ma si accorge che nulla basta a colmare il suo desiderio di bene, di bellezza, di felicità, che il suo cuore è - come dice in una battuta straordinaria, una delle chiavi dell'opera – “un desiderio di abbracciare le infinite possibilità”.

….Il testo si chiude con la morte, meravigliosa, del protagonista, dopo che ha compiuto anche un miracolo, ha guarito uno storpio; ma il miracolo eclatante, il miracolo delle gambe raddrizzate, non è che un'immagine del miracolo vero che possiamo sperimentare tutti: è la nostra anima rattrappita che torna diritta, è la vita che, dentro l'esperienza del perdono, torna a essere quel che deve essere, come Dio l'ha fatta, piena di pace, di letizia, di speranza, anche fra le tribolazioni e le fatiche e i tradimenti di ogni giorno”

Nel corso della serata, ad ingresso libero, sarà delineato, sempre con semplicità ed immediatezza, il cammino di ogni uomo verso la verità e la ricerca del bene, nella prosecuzione di un percorso culturale che il Comune ha intrapreso per consentire l’avvicinamento, soprattutto dei giovani, a temi fondamentali della nostra formazione ed educazione.


 

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Circomare Teatro e Comune di Vasanello
presentano

Vieni in piazza, c'è il teatro

progetto finanziato dai Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio

venerdì 10, sabato 11 aprile ore 16:00

domenica 12 aprile ore 11:00 e ore 16:00

a Vasanello – Isola Pedonale

Il Circomare Teatro con il patrocinio del Comune di Vasanello
porterà  i suoni e i colori della sua Commedia dell'Arte Contemporanea

Dopo aver portato nelle piazze di tutta Italia una nuova Commedia dell'Arte, arriva per la prima volta a Nepi il Circomare Teatro con il suo teatro-tenda. In occasione della manifestazione “Vieni in piazza, c’è il teatro”, realizzata con il contributo economico dei Centri di Servizio per il Volontariato della regione Lazio, e con il patrocinio del Comune di Vasanello, il Circomare Teatro porterà il suo interattivo teatro di strada e la sua Commedia dell'Arte Contemporanea nel centro storico di Vasanello.
Venerdì 10, sabato 11 e domenica 12 aprile il Circomare Teatro si esibirà nell' accogliente cornice dell'isola pedonale di Vasanello, e porterà in scena quella che vuole essere una nuova e moderna Commedia dell'Arte. Saranno 3 giorni di festa caratterizzati da sfilate sotto i balconi e dagli spettacoli eclettici del Circomare Teatro, ispirati alla Commedia dell’arte  e al Circo.
Circomare Teatro porta avanti l'idea di una nuova Commedia dell'Arte che possa unire il teatro civile contemporaneo alla tradizione dell'uso della mezza maschera, fatta di partiture fisiche e vocali, e riportare la Commedia dell'Arte nelle piazze per interessare e coinvolgere la popolazione su questioni di urgenza sociale. Dopo alcuni esperimenti in ambito universitario la compagnia prende forma nel 2011 e da allora ha portato nelle piazze d'Italia, tanto in luoghi turistici quanto in ambiti periferici, un teatro spontaneo fatto di interazione e ironia, interrogando il pubblico su questioni scottanti come l'immigrazione, la guerra, le disparità sociali, la questione femminile, gli sprechi amministrativi.
Gli spettacoli del Circomare, ispirati alla Commedia dell’ arte, al Circo e alla contemporaneità, per la loro natura eclettica e rocambolesca sono adatti ad ogni tipo di pubblico: il romantico si unisce al farsesco, lo spettacolare al civile, la giocoleria alla teatralità. L’ eroico e il grottesco si mescolano negli spettacoli del Circomare Teatro, per dare vita a storie sempre nuove e coinvolgenti. Durante gli spettacoli il pubblico ha sempre l'occasione di dire la sua e di partecipare attivamente e, da sud a nord, da Siracusa alle Alpi, lungo tutta la penisola questa occasione viene sempre accolta con entusiasmo.
Il progetto “Vieni in Piazza, c'è il Teatro” si svolgerà in 5 comuni della provincia di Viterbo:

4, 5 e 6 aprile – Nepi, piazza del Comune
10, 11 e 12 aprile – Vasanello, Isola Pedonale
17, 18 e 19 aprile – Tuscania, piazza Franco Basile
24, 25 e 26 aprile – Bolsena,  piazza Guglielmo Matteotti
1, 2 e 3 Maggio – Castiglione in Teverina, piazza della Repubblica

Info:  www.circomareteatro.it

Ufficio Stampa: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ,  347 9767387

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“GenerAZIONI a confronto”, presentati i laboratori rivolti a nonni e giovani

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Si apre con una commovente dedica a Lorenzo Petrarca, ex assessore ai servizi sociali scomparso qualche anno fa, l’interessante convegno sul progetto di invecchiamento attivo che si è svolto sabato scorso a Vasanello.

L’evento, introdotto dal sindaco Antonio Porri, è stato l’occasione per presentare, in maniera ampia e dettagliata, il progetto “GenerAZIONI a confronto: memoria, sguardo e fantasia” mirato a promuovere il dialogo e la vicinanza tra giovani ed anziani, tramite esperienze di confronto che permettano la commistione tra l’esperienza dei nonni e l’entusiasmo e l’innovazione dei giovani. La finalità perseguita è quella di creare una continuità tra presente e presente, perché, come ha sottolineato la dirigente scolastica Simonetta Pachella: “L’enorme esplosione della conoscenza che c’è stata in epoca moderna rischia di compromettere il bagaglio di esperienza rappresentato dagli artigiani di una volta che invece devono tramandare il loro sapere alle generazioni attuali per farle diventare “proprietarie del loro futuro”.

Con questi obiettivi l’iniziativa, coordinata dal comune di Vasanello – assessorato ai Servizi Sociali, ha partecipato con successo al bando regionale per il finanziamento di progetti specifici, attestandosi all’ottavo posto su oltre duecento domande presentate. “Quello che stiamo portando avanti ora – ha spiegato l’assessore Luigi Stefanucci – è il risultato di un lavoro d’equipe iniziato già nel 2012, nato come un programma per favorire il confronto intergenerazionale” .

“Con tali intenzioni – ha proseguito il coordinatore del progetto, Alfideo Fochetti – abbiamo delineato delle linee di sviluppo articolate attraverso azioni mirate che si concretizzeranno in quattro diversi laboratori gestiti da altrettanti professionisti nel settore.

Il denominatore comune delle varie esperienze sarà quello di lavorare insieme, condividere e fare squadra nell’obiettivo comune di integrazione e valorizzazione del cittadino anziano all’interno della comunità, per fornire le occasioni di incontro e confronto e, soprattutto, favorire un processo di invecchiamento attivo che permetta l’integrazione e la partecipazione nella vita sociale anche agli appartenenti alle fasce d’età più avanzate.

Le tematiche che saranno affrontate nei laboratori si riallacciano sia alla tradizione e alle radici del paese, sia alle esigenze di comunicazione multimediale imposte dai ritmi frenetici della società.

Il primo è denominato “Orti e Giardini”, il secondo “Tradizionalmente giocando”, in cui saranno proposti i vecchi giocattoli in legno del passato, il terzo “Nonni 2.0” e l’ultimo “L’Arte della Ceramica e dei cocciari”.

 

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“GenerAZIONI a confronto”, un convegno sull’invecchiamento attivo a Vasanello

Vasanello – Cinema Albertone 28 marzo ore 10

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Promuovere il dialogo e la vicinanza tra giovani ed anziani, fornire delle occasioni di incontro e confronto e, soprattutto, favorire un processo di invecchiamento attivo che permetta l’integrazione e la partecipazione nella vita sociale anche agli appartenenti alle fasce d’età più avanzate.

Gli obiettivi che si prefigge il progetto “GenerAZIONI a confronto: Memoria, Sguardo e Fantasia” sono ambiziosi ma, nello stesso tempo, devono essere obbligatoriamente raggiunti se si vuole perseguire una politica attiva nella vita del paese che tenda all’inclusione sociale di tutti i suoi cittadini.

Con queste intenzioni il comune di Vasanello – assessorato ai Servizi Sociali ha partecipato con successo al bando regionale per il finanziamento di progetti specifici, attestandosi all’ottavo posto su oltre duecento domande presentate.

“Le linee di sviluppo della proposta presentata - spiega il coordinatore del progetto, Alfideo Fochetti - prevedono delle azioni mirate che si articoleranno in quattro diversi laboratori gestiti da altrettanti professionisti nel settore, tutti accomunati comunque da un unico denominatore: lavorare insieme, condividere e fare squadra nell’obiettivo comune di integrazione e valorizzazione del cittadino anziano all’interno della comunità.

Le tematiche che saranno affrontate nei laboratori si riallacciano sia alla tradizione e alle radici del paese, sia alle esigenze di comunicazione multimediale imposte dai ritmi frenetici della società.

Il primo è denominato “Orti e Giardini”, il secondo “Tradizionalmente giocando”, in cui saranno proposti i vecchi giocattoli in legno del passato, il terzo “Nonni 2.0” e l’ultimo “L’Arte della Ceramica e dei cocciari”. Proprio in riferimento all’ultimo laboratorio, un ringraziamento particolare va alla marchesa Elena Misciattelli – conclude Fochetti – testimonianza vivente del profondo legame tra Vasanello e l’arte della ceramica, di cui la famiglia Misciattelli si è fatta da sempre portavoce di una necessaria continuità con il passato e con l’importanza di tramandare le tradizioni.”

Sabato 28 marzo, in un convegno che si terrà al cinema Albertone a partire dalle 10, sarà presentato ampiamente sia il progetto che le finalità ed i destinatari. Tra i relatori: il sindaco di Vasanello, Antonio Porri, il vicesindaco Luigi Stefanucci, la dirigente scolastica Simonetta Pachella, l’istruttore direttivo Carmela Fiscarelli, l’istruttore amministrativo Domenico Lannaioli, il responsabile del distretto sociale VT5, Maurizio Verduchi, il direttore sanitario Alfredo Canonici. Per la guida “Aggiungi più vita agli anni”, Filomena Trovato e Oretta Micali, per il Castello Orsini Elena Misciattelli, per l’Orto Botanico Monica Fonck.

 

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