Dopo Vasanello anche Castiglione in Teverina "sposa" l'idea della cooperazione decentrata con l'Africa.
Reportage di Ardelio Loppi
La Tuscia raddoppia, ed ora, con Vasanello gemellato con Dschang nell'Ovest del Camerun dal 2003, anche Castiglione in Teverina ha deciso di iniziare un rapporto di cooperazione decentrata con Fongo Tongo, un comune di 65mila abitanti situato nella stessa area. Il primo passo ufficiale verso il gemellaggio è stato sancito giovedì scorso, 9 febbraio, proprio a Fongo Tongo tra il primo cittadino Daniel Tsakem e il sindaco castiglionese Mirco Luzi. Alla suggestiva cerimonia era presente anche la delegazione vasanellese composta dal sindaco Antonio Porri, Marcello Arduini (responsabile scientifico della nascente Casa della Cultura Camerunense a Vasanello), Francesca Mariottini e il sottoscritto.
Partenza sabato 4 febbraio (ritorno previsto per domenica 12) nel pieno della bufera di neve che imperversava sulla Tuscia. In effetti viste le notizie che rimbalzavano dai vari Tg sembrava estremamente difficile riuscire a raggiungere Fiumicino. Ma è andata, e così alle 17 circa via con un volo Royal Air Maroc verso Casablanca, tappa transitoria per Douala, la capitale economica del Camerun. I motivi del viaggio della delegazione vasanellese erano prevalentemente due: l'inaugurazione dell'ultima trance degli otto pozzi a captazione idrica realizzati grazie a contributi della Regione Lazio (Legge Regionale 7 aprile 2000, n° 19), e la pianificazione dell'inaugurazione della "Casa della Cultura Camerunense" a Vasanello prevista per venerdì 30 marzo. Un progetto ambizioso reso possibile dal bando regionale 749 del 5 ottobre 2007 "Diamo gambe alle idee dei piccoli comuni".
Dopo un totale di otto ore circa intorno alle tre del mattino della domenica atterriamo a Douala. Nella fascia equatoriale febbraio è uno dei mesi compresi nella stagione secca. Quindi, complice il tasso di umidità vicino al 90% tipico della zone costiere del Camerun, quando facciamo capolino dall'aereo la prima boccata d'aria ha l'effetto di un pugno allo stomaco. Una bella differenza con la situazione che ci siamo lasciati alle spalle. Da Douala a Dschang ci sono ancora quattro ore di macchina su per la rue nationale n° 5 du Cameroun. Dschang si trova sul Pateau Bamileké, intorno ai 1.400 metri di altitudine, e questo ne fa un luogo decisamente molto più vivibile della caldara sottostante.
L'agenda messa a punto dal sindaco Bernard Momo è fitta di appuntamenti, quindi appena un paio d'ore dopo esserci sistemati in albergo via di nuovo verso Fongo-Ndeng e Foreke per inaugurare due pozzi. Queste cerimonie lasciano un segno incancellabile in chi vi assiste. L'acqua è vita, come non smettono di cantare in lingua yemba le centinaia di persone che ci circondano come in un abbraccio. Ed ogni volta persino i più avvezzi tra noi (Antonio, Marcello ed il sottoscritto) non riescono a mascherare l'emozione. Figurarsi Mirco e Francesca, per loro è la prima volta, quasi impietriti di fronte a quelle incredibili manifestazioni di giubilo. In effetti, noi occidentali, che ci facciamo la doccia in casa tutti i giorni, non possiamo lontanamente immaginare cosa significhi per questa gente avere nel villaggio una bella fontana pubblica: fino al giorno prima l'acqua potabile dovevano andare a prendersela anche ad una decina di chilometri di distanza.
Nel pomeriggio partenza per Yaundé, la capitale amministrativa, dove il giorno seguente siamo attesi dal nuovo ambasciatore italiano Stefano Pontessilli. Stavolta ce la caviamo con "appena" tre ore di macchina. L'ambasciatore non nasconde la sua ammirazione per le iniziative messe in piedi negli anni da Vasanello e da quelle, in divenire, prospettategli dal sindaco di Castiglione in Teverina. Egli auspica inoltre, considerando la grande voglia di sviluppo del Camerun, che alle iniziative di carattere umanitario possano presto seguire quelle di carattere imprenditoriale utili ad incrementare una reciproca cooperazione. Assicura anzi, in questo caso, come aveva già fatto il suo predecessore Antonio Bellavia, la totale collaborazione dell'ambasciata italiana in Camerun.
Sono stati giorni molto intensi spesi su e giù per le chefferie dove sono stati realizzati i pozzi, e per pianificare al meglio le iniziative che ruoteranno intorno all'inaugurazione della Casa della Cultura Camerunense. Saranno presenti vari re in rappresentanza dell'intero Camerun, e poi emissari del governo camerunense e dell'Italia oltre alla presidente della Regione Lazio Renata Polverini. E' stata prevista una tre giorni così concepita: il 29 marzo un convegno a Viterbo che si dividerà tra Università della Tuscia e Consorzio delle Biblioteche di Viterbo, il 30 marzo inaugurazione della Casa della Cultura Camerunense a Vasanello, il 31 atto di gemellaggio a Castiglione in Teverina. A proposito di questo giovedì 9 febbraio è stato il grande giorno di Mirco Luzi, sindaco di Castiglione, accolto letteralmente come un re dalla popolazione di Fongo Tongo. Straordinariamente bella ed emotiva la cerimonia di vestizione di Luzi, insignito dallo chef superior Clèment Gaima Djoukeng al ruolo di notabile di massimo livello. Nel suo discorso Luzi non ha nascosto la difficile situazione economica in cui versa l'Italia, assicurando tuttavia che farà di tutto, anche attraverso progetti di respiro europeo, per onorare al meglio le aspettative dei cittadini di Fongo Tongo e di Castiglione in Teverina.
Altro momento di grande emozione il giorno seguente nel piccolo villaggio di Fokamezo, dove Marcello Arduini ha inaugurato il pozzo d'acqua da lui stesso - grazie al supporto di un gruppo di amici - fortemente voluto. Al pozzo è stato dato il nome di un'amica scomparsa: Miriam Procenesi. Non poteva mancare la visita all'ospedale pubblico di Dschang, fortemente deficitario sia in medicinali che in apparecchiature mediche di base. A questo proposito è stata comunicata al direttore sanitario l'iniziativa "Aiutiamo l'ospedale pubblico di Dschang", messa in piedi dall'amministrazione comunale di Vasanello con il supporto delle testate giornalistiche viterbesi "Il Nuovo Corriere Viterbese", "L'Opinione", "TusciaMedia.com", "OnTuscia" e "ViterboNews24".














